Scoop & Go online!

Una bella recensione da parte di Daniele Galvani per il sito MarcheMovie.com sul nostro cortometraggio Scoop & Go!

OnLine la Versione integrale di Scoop & Go di Marco Vescovo
"Avevamo pubblicato tempo fa il trailer di questo cortometraggio prodotto dalla WhiteFrameFilm. Il cortometraggio racconta di tutti i retroscena di un improbabile e impensabile servizio giornalistico messo in piedi per il lancio di una nuova emittente televisiva locale da una troupe di giovani precari del settore audiovisivo. 
Divertente, dissacrante e senza dubbio intelligente. Scolpisce con buona definizione un mondo dove il più fantasioso in genere vince. Tre personaggi, che pur di portarsi a casa lo scoop, daranno sfogo a tutta la loro creatività.  Tra l’altro, ad un certo punto, a noi pare che lo spirito di Matteo Montesi prenda forma e dia lustro ad un esilarante monologo. Non vi resta che godervi il corto. "

Qui di seguito il link al sito MarcheMovie.com con l'articolo completo.

Intervista MarcheMovie.com

WhiteFrameFilm: Marco Vescovo ci parla della sua nuova casa di produzione indipendente.
Intervista a Marco Vescovo,  regista, produttore e titolare della WhiteFrameFilm, per il sito   MarcheMovie. com.
Qui di seguito un breve stralcio dell'intervista:
Quanto hai combattuto per portare avanti i progetti?
Una fase della sviluppo di un progetto cinematografico che, secondo me, da un po' di tempo a questa parte è diventata veramente " creativa " è il momento in cui chi produce si mette all'opera per rastrellare i fondi necessari a coprire il budget. Premesso che sono contrario a progetti no-budget, penso che la difficoltà maggiore nel portare avanti un film sia quella iniziale di trovare le risorse per iniziarlo e, cosa auspicabile, anche portarlo a termine! Sia lo stesso regista oppure un produttore; i salti funambolici, i giri e contro-giri che si fanno in fase di pre-produzione a volte costringono a segnare il passo ma fungono da banco di prova per la tenacia dell'azione e la validità del progetto e sono sempre ampiamente ripagati dal risultato finale. 
Cosa vorresti dire a chi si occupa di cinema in maniera istituzionale? 
Nella Marche credo sia utile e indispensabile un maggior e più concreto sostegno alle produzioni locali e alla formazione da parte di chi questo sostegno può garantire. Avendo lavorato e avuto modo di vedere diverse realtà cinematografiche regionali, (es. Lazio, Toscana, Sicilia ) a mio avviso, le Marche scontano un gap significativo nei confronti delle altre regioni sotto il profilo del background dei mestieri cinematografici. Le produzioni locali e i centri di formazione andrebbero sostenuti nei loro progetti perché possano così contribuire alla formazione didattica e sul campo di nuove professionalità nel settore in modo da colmare il gap sopra descritto.
 
L'intervista integrale è disponibile a questo link del sito Marchemovie. com